Prepare for Tomorrow 

Un viaggio condiviso verso la sostenibilità

Prepare for Tomorrow riunisce le nostre attività in materia di materiali, processi e sviluppo del business nel contesto della sostenibilità. In Ensinger ci impegniamo a essere un partner affidabile lungo questo percorso. Ci concentriamo sulla riduzione della nostra impronta di CO2 e puntiamo a raggiungere emissioni nette pari a zero per gli Scope 1–3, secondo il GHG Protocol. Tra le iniziative intraprese rientrano misure di risparmio energetico e interventi a tutela dell’ambiente, che ci aiutano ad assolvere la nostra responsabilità nei confronti della natura.

Sistema di gestione ambientale

Nell’ambito dell’iniziativa “Prepare for Tomorrow”, abbiamo implementato un sistema di gestione ambientale conforme alla norma ISO 14001. Il sistema ci aiuta a individuare in modo sistematico gli aspetti ambientali delle nostre attività, a definire obiettivi e misure e a verificarne periodicamente l’attuazione.
Il perimetro specifico, i siti interessati e lo stato della certificazione sono comunicati in modo trasparente. Questo sistema di gestione ambientale costituisce la base per valutare e migliorare costantemente gli aspetti ambientali rilevanti, come l’impiego di risorse ed energia e le emissioni di gas a effetto serra generate dai nostri processi.

Gestione energetica certificata

Ensinger è in possesso della certificazione ISO 50001, che indica la nostra adesione a uno standard riconosciuto a livello internazionale per sistemi di gestione energetica efficaci. La ISO 50001 guida le organizzazioni nel monitoraggio, nella misurazione, nel controllo e nel miglioramento continuo delle loro prestazioni energetiche, con conseguente riduzione del consumo energetico. Per saperne di più sulla gestione dell'energia.

Pronti per il prossimo passo: ridurre in modo mirato l’impronta di carbonio dei prodotti

Ridurre l’impronta di carbonio dei prodotti (PCF) è una delle priorità nel percorso verso il nostro obiettivo di emissioni nette pari a zero. Nel caso delle plastiche per alte temperature, modificare i parametri di processo – ad esempio le temperature di lavorazione richieste – è spesso possibile solo in misura limitata, senza compromettere i requisiti necessari in termini di materiale e qualità.
Per questo stiamo esaminando e portando avanti in particolare misure all’interno dei nostri processi produttivi: l’impiego di energia rinnovabile, gli investimenti per migliorare l’efficienza energetica dei nostri impianti e lo sviluppo e la valutazione di materiali alternativi. Quando sono tecnicamente idonei e adatti alla specifica applicazione, questi comprendono materiali con una percentuale definita di contenuto riciclato o un componente di origine biologica.
Pubblichiamo gli indicatori aggiornati, i progetti e i progressi nel nostro Rapporto di sostenibilità. Queste misure contribuiscono al raggiungimento del nostro obiettivo di emissioni nette pari a zero entro il 2046, convalidato dalla Science Based Targets initiative (SBTi).

  • Esistono molti regolamenti che si sviluppano dinamicamente a causa di fattori politici, ambientali e demografici. Alcune di queste sono illustrate nel grafico seguente.
  • Ensinger offre soluzioni in materiali realizzati con materie prime di origine biologica, nonché materiali ottenuti dal riciclo di residui di produzione. Nel caso delle plastiche di origine biologica, i componenti delle materie prime possono provenire da fonti rinnovabili o da residui biologici idonei, come quelli dell’industria del legno o dei rifiuti organici. Per i prodotti riciclati, i residui dei processi di lavorazione o produzione vengono sottoposti a trattamento meccanico e riutilizzati come materie prime.In questo modo, i clienti possono scegliere soluzioni che soddisfano i requisiti tecnici della loro applicazione e tengono conto anche di specifiche esigenze relative all’origine delle materie prime e ai cicli dei materiali.
  • Per biomassa bilanciata si intende l'incorporazione di materie prime organiche, provenienti ad esempio da scarti di cucina o agricoli o da residui dell'industria del legno. Attraverso un processo chimico, questi materiali vengono trasformati in monomeri a base biologica, che vengono poi miscelati con monomeri fossili e trasformati in polimeri attraverso le stesse reazioni chimiche dei prodotti fossili puri. La miscela risultante, che comprende monomeri bio e fossili, viene classificata come biomassa bilanciata.

    La distinzione tra bilanciati a biomassa e bilanciati in massa sta nei materiali di partenza. I prodotti bilanciati a biomassa utilizzano materie prime organiche, mentre i prodotti bilanciati in massa possono utilizzare monomeri plastici riciclati chimicamente, tra le altre fonti, miscelati con monomeri fossili durante la produzione.

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